Rosmarino selvatico
Patrizia Ensoli
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Mi dichiaro colpevole
d’assolute stranezze
mezzosangue incrociato
in seno alla testa.
Mi sottolineo assente
imperfetta parola
sui discorsi a - sociali.
Lupa e ginepro
un’aquila scaltra
eremita contenta
al rosmarino di bosco.
Io vivo lontano senza tante cancrene
ma se mi vanghi i confini, divento veleno.
©
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Commenti (3)
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Lina Sirianni5 novembre 2016
Le stranezze che ci leggono in testa solo noi riusciamo a capirle senza dover dare spiegazioni a nessuno... Consapevolezza e ormai distanza ma, reazione veloce... Come si capisce nella chiusa. La sento molto!
Paola Paolina Segatto5 novembre 2016
Stupenda poesia che accarezza l'animo. ...Lupa e ginepro, un aquila scaltra... eremita contenta... e così via. Versi stupendimolto originali e ricchi di colori affrescati nella mente. Come un sogno. Poesia molto apprezzata.
Francesco Rossi5 novembre 2016
se posso permettermi un inno al libero pensiero, in questa poesia non ci sono vincoli dogmatici si respira aria di liberta'. spirito libero oserei.



