Lavoiser
giovanni bianchi
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Nulla si crea e nulla si distrugge
ma tutto si trasforma, è risaputo,
in qualche oggetto nuovo e sconosciuto,
ma qualche cosa c'è che ancora sfugge,
La forza che governa e tutto sugge
ricicla l'energia dell'avvenuto,
il debole diventa risoluto,
l'attivo nell'inedia sua si strugge.
E i baci che t'ho dato dove andranno
nel loro nuovo vivere diverso?
E le carezze i sogni i desideri
le tenerezze, i sentimenti veri,
di un tempo già passato e adesso perso,
in quale oggetto si trasformeranno?
In quale dove andranno?
Vorrei che rimanessero sospesi
nell'aria, fermi, come lumi accesi.
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giovanni bianchi
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