Sono quel che sono
Sono un assassino,
ho ucciso la pretesa,
lasciandola marcire,
solamente per difesa.
Sono un sognatore nato,
dono sempre quel che posso,
mi sono illuso a volte,
sotterrandomi in un fosso.
Sono il mio miglior dottore,
avró cura di me stesso,
quando l'anima impazzisce,
ho bisogno dell'eccesso.
Sono il fiore nell'asfalto,
quando serve d'esser forte,
mi rialzo quando cado,
nelle mie giornate storte.
M'inganna il mio pensiero,
per questo mondo è antico,
nel momento in cui lo esterno,
sono il mio miglior nemico.
©
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