E questa mano

E questa mano bianca mentecatta
che t’ha sfiorato il cielo in un amplesso
giocando sopra il letto col mio sesso
si sente rinfrancata e fa la matta.
E questa mano turgida e coatta
invita la tua brama ad un processo
uguale dissimillimo e lo stesso
in questa notte magica scarlatta.
E questa mano stretta a sé la vita
si attarda a fecondare il nostro allaccio
con la mia stella in basso mai esaurita
e il sole che si infiamma e brilla a braccio
lucente in questa alcova sbalordita
colmata dal mio ventre e il tuo pagliaccio.
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