Rilassati, vecchio mio!

Lontano i tempi dei bollenti spiriti
cui poca terra avesti a dissodare,
una compagna in iter poi acquisisti:
amor modesto ma non certo vano.
Poteva esser diverso ... in peggio, pure;
rimpianti, delusioni, non scherziamo!
Sarebbe mezzo gaudio ... così in tanti!
Un’ evasione invochi, e ancora accampi,
ma lascia stare, sono solo rogne!
Tu sei sincero, il cuor non sai guidare,
né per tirarti fuor tu sai mentire.
Nessuno è solo, e intralcio crean famigli:
quella è una morsa che ti può schiacciare!
Indolenzito con il cuor distrutto
e le ossa rotte proprio al tramontare?
Altrove il guardo volgi: ai nuovi amici
e quelli vecchi dei tempi lontani,
insieme ad ammirare il sol che muore,
con testa e cuor distesi senz’affanni.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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