La tomba vuota
Mutano gli sguardi
ove prima la vita fioriva
ora sorge l’abbandono.
La primavera ha lasciato i suoi fiori al sole
i rovi al serpe
e le spine nel cuore.
Autunno tu che copri di malinconia
anche la tomba vuota
nascondi i miei sogni
i tuoi ramati colori
in quel po’ di verde che ti rimane
sotterra l’amore
il nome amato
il cielo e le sue stelle.
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
Commenti (1)
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Josiane Addis6 novembre 2016
Una straziante poesia che ci offre l'autore. Quella di un amore che si spegne e del lutto che si deve elaborare, mentre ci si sente già morti dentro. Versi dolorosi che giungono sino al lettore per coinvolgerlo in quel pianto struggente, di un cuore in frantumi, visibile in quelle cupe metafore.
