Immortale

Rinuncerei a soffrire,
se questo mi desse la vita che cercavo.
Ma non è cosi.
Quindi vivo dentro la tua ferita,
il tuo sangue infetto.
Mi copro di croste vive, bianche
che assomiglino alla neve.
Vivo in silenzio, d'inverno
come il vaso, vive
del suo fiore.
Lui, che illuminandosi
ama lo specchio, ama la pioggia
l'acqua fredda, nuova
dell'essere immortale.
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Commenti (1)
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Merlino7 novembre 2016
ancora una lirica che arde di passionalità e che esprime un amore eterno, immagini vivide e di grande fascino
