Legato al mio tempo

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (11)
Straordinaria questa poesia con versi suadenti e pregna di eccellenti metafore. Impressioni- riflessioni che la brava poetessa ha stilato con dovizia di particolari. .
Si può avere il timore della felicità, la nota della poetessa è esaustiva per la comprensione di come in effetti il nostro tempo possa essere rappresentato da un sottile quanto fragile filo al quale legare speranze ed illusioni spesso bilanciate da disillusioni che conducono proprio a quella paura di ritornare felici. Una condizione che affligge ogni animo sensibile e... disponibile. Eleganza e chiarezza di versi fortemente evocativi. Complimenti davvero.
I giorni felici possono intimorire ma si rischia di non viverli come si dovrebbe... la felicità purtroppo potrebbe abbandonarci ed è questa la paura... certo tutto ha una fine e chi è sensibile va oltre ...l'autrice riesce a coinvolgere con un sentire profondo che origina diverse riflessioni... la forza della Poesia è anche questa... testo coinvolgente
Il timore che tutta la felicità sparisca dal proprio mondo... condizione comune a tanti credo... ma come non osare... non si può non procedere lungo la strada... nonostante ostacoli e paure... bella poesia.
È vero, tutto ha un inizio e una fine. Cosi come il dolore, anche la gioia non è eterna e nel momento che il destino ci concede sprazzi di felicità, la nostra mente recepisce che finiranno. Così non godiamo mai dei momenti felici. Penso che dobbiamo imparare a godere dell'attimo e, quando finisce" renderlo eterno ritornando a farlo rivivere nei nostri ricordi.
Muta come una foglia nella caducità del tempo... e ci si scorda di vivere emozioni che poi non si vivono più...i sentimenti spaventano e soprattutto pietrifica la volontà il timore di non trovare chi possa condividere certi momenti. Poesia che denuda l'anima della poetessa che rivela fragilità e insicurezze... avere paura è umano e segno di estrema sensibilità. Versi che ho molto apprezzato.
a volte, la coscienza del divenire d'ogni cosa, d'ogni tempo, rende difficoltoso il vivere sereno perché ci si rende conto che in questo 'panta rei' v'è la caducità della natura umana. Immagini e metafore davvero d'effetto, un gran bel lavoro
Tutto finisce ed è proprio questa convinzione che, spesse volte, non ci fa godere pienamente delle gioie che incontriamo nel nostro cammino. La poetessa scrive versi che fanno riflettere e il suo pensiero è anche il mio... un pensiero che diventa timore. Ottimo lavoro davvero.
Ho sempre pensato di vivere alla giornata, accettando qualsiasi avvenimento che dovesse presentarsi, nel bene e nel male. Credo che tutto è altalenante nella vita di ognuno di noi. Versi che fanno riflettere.
La nota che l'Autrice opportunamente ha inserito mi ha fatto richiamare alla mente una frase di Dante Alighieri: "Nessun maggior dolore, che ricordarsi del tempo felice, nella miseria". Ma tant'è. La vita di ognuno di noi é fatta di alti e bassi, di giorni in cui risplende il sole e giorni di pioggia. E quello che la brava Autrice descrive con questi bei versi, è senz'altro vero. Molte sono le illusioni e si pensa che la felicità una volta conquistata sia duratura e costante. Da qui discende anche quella grande paura che possa da un momento all'altro scomparire. Ed è per questo che i giorni felici intimoriscono a causa d'un futuro estremamente insicuro.
Un dolore muto espresso come un respiro, tra grida di silenzio in una constatazione amara di un sentimento che muta in un tempo sospeso. Un sincero elogio...











