Il gioco degli scacchi

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Originalissima e molto piacevole questa poesia che si articola in giochi psicologici per arrivare "al matto" e siccome io non so giocare mi verrebbe voglia d'imparare. Complimenti ben articolata e verseggiata.
Le poesie si possono occupare di tutto e, come questa, essere anche didattiche. Il poeta è riuscito a sintetizzare in non molti versi tutte le cose più importanti del gioco degli scacchi, o almeno a far venire la voglia, come al primo commentatore, di imparare. Quando, all'Università, seppi che il più grande linguista moderno, il ginevrino Ferdinand de Saussure, aveva rifondato la linguistica basandosi anche sulla sua esperienza di giocatore di scacchi, mi venne voglia di imparare, anche se ci sono riuscito (molto modestamente) solo pochi anni fa, grazie a un programma del mio computer. Ha ragione il poeta: si vinca o si perda, giocare porta sempre un arricchimento alla mente (e, aggiungo, un senso di soddisfazione e di tranquillità) .
