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Spirituali 8 novembre 2016 · lettura 1 min · 1535 letture

L’ira di Dio

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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Tuonando, irrompe elettrica saetta sfrangia l’inchiostro nero d’un cielo non più divino ...sembra! Non c’è misericordia su lavacro mondo non piove acquasanta. Nessuna catarsi sembra ormai... possibile!
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****Spesso guardiamo troppo oltre il nostro bell’orto.****

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Commenti (16)

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Antonio Biancolillo8 novembre 2016

A volte siamo quasi ingabbiati nella nostra ira... che ala fine la vediamo anche tra i pensieri di Spiritualità... E' tutto così un controsenso il nostro respiro tra i passi di questi giorni ...tutto quello che ci sta accadendo intorno... ci spaventa nell'anima... e nessun cambiamento riusciamo a vedere davanti a noi... Ma in fondo il sol pensiero verso la sua presenza... è una sostanziale nostra speranza...

Maria Luisa Bandiera8 novembre 2016

Eh... si... a vedere gli accadimenti dei nostri giorni e la violenza che l'uomo continua a perpetrare, vien da pensare ... ma che è servito il sacrificio sulla croce ... l'uomo non ha mai capito nulla ... abbraccia solo i suoi egoismi!

Alberto De Matteis8 novembre 2016

Sembra che ogni cosa vada al contrario e che niente potrà cambiare. Il cielo sembra aver perso la sua bellezza del divino. Ma è bene poter ancora sperare in un radicale cambiamento.

S
Stello8 novembre 2016

L'oggi ci spinge tutti al pessimismo ed il poeta, con questi versi ficcanti e belli, mostra tutto il suo malessere che, mi sento di condividere. Ma sperare è una forza troppo potente per abbandonarla, non abbiamo altro da fare. Molto piaciuta questa poesia, bravo, colpisce.

Francesco Scolaro8 novembre 2016

Il tuo pessimismo è il mio anche perché non si vedono segnali di segno opposto. Il mondo va a cafafascio e chi è alla guida non è all'altezza della situazione. Poesia incisiva e forte atta a scuotere le coscienze.

Sara Acireale8 novembre 2016

Una poesia dalla spiritualità che va oltre, versi che inducono alla riflessione. È come se l'ira di Dio si fosse riversata sulla terra e sull'umanità indegna... Non è così invece perché Dio è AMORE... Quello che succede oggi è opera esclusivamente umana. L'uomo usa violenza verso i suoi simili, degrada il creato e fa morire la bellezza del pianeta.

Merlino8 novembre 2016

già. nessuna catarsi sembrerebbe possibile vista la caparbietà dell'uomo a seguire il male ma per nostra fortuna Dio e misericordia e la Sua fedeltà è la nostra speranza, il sSuo amore supera la Sua ira. Grazie al nostro autore e amico per questa riflessione che ci induce a pensare e grazie alla sua sensibilità. Gran lavoro, ancora ammirato

carla composto8 novembre 2016

ilSignore é Misericordia infinita e tutto ciò che sta accadendo é dovuto all'incuria ed all'egoismo dell'uomo... versi forti e sentiti che portano ad una profonda riflessione sempre bravo il poeta

Anna Di Principe8 novembre 2016

A causa di tutti gli accadimenti negativi, che stanno distruggendo il pianeta Terra sembra che l'ira divina si stia abbattendo sull'Umanità senza alcuna misericordia... l'essere umano di certo con il suo comportamento violento, diabolico e indifferente sta accelerando la fine della bellezza del Creato. Una lirica importante, che tocca un tema molto sentito dalle anime sensibili e generose... e ritengo che anche la poesia debba fare la sua parte per salvaguardare quel poco di buono, che il divino ci riserverà . Complimenti al Poeta per lo stile coinvolgente ed incisivo... di grande impatto anche l'immagine!

Eolo8 novembre 2016

Riflessione tanto amare, in ciò che nel mondo accade per ipocrisia dell'uomo in un contesto dove manca il Dio astratto e misericordioso.

Giovanni Ghione8 novembre 2016

Il lampo il tuono sono il prodotto fisico di scariche elettriche ma nell'inconscio e nella spiritualità sono fenomeni terribili dell'ira di Dio sulle colpe dell'uomo. Profonda e incisiva riflessione spirituale per un epoca piena di incertezze e di contraddizioni che alimentano insicurezze e paure. Ottimo lavoro!

moreno marzoli8 novembre 2016

L'ira di DIO ancora l'uomo non riconosce i segni che arrivano dall'alto avvertimenti, lampi per risvegliare le coscienze, la pioggia diluvi che non riescono a lavare i peccati e purificare quello che rimane. Il nostro ego è la fonte di tutti i mali. Complimenti sinceri al Poeta.

Pagu9 novembre 2016

Uno scenario da fine del mondo in questi versi così dirompenti da stupire il lettore. Il poeta usa un linguaggio forte per esprimere una riflessione di grande impatto emotivo. Un lavoro sorprendente e molto apprezzato.

Giacomo Scimonelli10 novembre 2016

Dio manda dei segnali a noi uomini... ma si preferisce non ascoltare e non vedere per pura convenienza... la cattiveria e l'egoismo umano oramai superano tutti i limiti e ci vorrebbe solo un vero e proprio miracolo... un po' di acquasanta non guasterebbe... anzi... Versi forti ed efficaci che conducono a riflessione profonda...

Donato Leo12 novembre 2016

Una gran bella poesia che ci induce a riflettere, intrisa di pessimismo. Il mondo è in rovina e dall'alto arrivano segnali, ma non si vogliono percepire per correre ai ripari. Speriamo sempre nella misericordia del Signore.

Marinella Fois25 novembre 2016

Versi che fanno riflettere... il tuono è un fenomeno naturale... non opera di Dio.