396 lettori online · 357.680 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 9 novembre 2016 · lettura 1 min · 1379 letture

Meditazione di un vecchio mendicante

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Giro senza un paio di tasche per scaldarmi le mani, vivo senza un euro bucato per mangiare domani! Magro perché sono a digiuno e mi sento sfinito, mangio ciò che trovo per strada e mi son dimagrito! Sordo al richiamo del cuore che vorrebbe gioire, provo una gran debolezza e mi sento svenire! Muto come un pesce nel mare e mi nego a parlare quando la mia vita è in crisi e non vuol dialogare! Vedo tanta gente che gira con la macchina nuova, soffro perché a me basterebbe ...un panino e le uova! Penso a quand’ero ragazzo che sognavo la vita bella colorata d’amore e di gioia infinita! Ora sto girando per strada tra negozi e vetrine, vedo che c’è gran consumismo ...è scialar senza fine! Mentre io sto senza mangiare e mi muoio di fame, gode questo mondo egoista che ha l’animo infame! Questo è lo specchio del mondo, ...ingiustizia infinita! Dio, tra ricchezza e miseria, ...com’è ingiusta la vita! .
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Nessuno ha mai pensato a cosa prova un vecchio mendicante che con il cappello in terra guarda la gente che gira o esce dai negozi dopo aver comprato il necessario e lui sdraiato in meditazione pensa alla sua miseria e alla differenza tra ricchezza e povertà soffrendo in silenzio.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
rita iacobone9 novembre 2016

Versi molto tristi e veri che posso indurre ad una intelligente riflessione interiore per coloro ai quali la vita prodiga e serena appare come situazione dovuta rimanendo superficiali alla miseria di altre persone a loro intorno.