E adesso cosa dovrei fare?
E adesso
cosa dovrei fare
chiudermi in un recinto e galoppare
come un cavallo zoppo e cieco
nell'arena di uno stadio
Oppure proponete voi
che avete maschere per ogni occasione
e paraocchi per nascondervi dalle tentazioni
Sono qui e vi ascolto
ma non proponete di issare staccionate
dove l'unica fuga sarrebbe quella dell'occhio nel cielo
che s'incanta nel volo di un'aquila
verso il nido dell'istinto
Adesso che questo labirinto
è un quadrato immenso dentro un cerchio senza raggio
cosa dovrei fare di me e del mio coraggio?
Il recinto che mi state costruendo mi sta stretto
e non riesco a nutrirmi della schiuma e della bava
che scende dalla bocca e percorre la mia strada
Mi seppellirò all'alba sulla collina
e con me l'amore, la fatica e la disciplina
lo farò quando tutti dormono ed è silenzio
voglio assistermi da solo e poi vegliarmi per tutto il giorno
in questo mio declino, in questo mutamento
che sa di quasi fine, di sacrilegio
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