L'Agatha Christi
Vaibhava das Vito Parisi
221 poesie pubblicate
+ Segui
Cade una goccia, dalla volta in cielo,
che va nel mare, azzurro come lei;
sembra si perda, estinta a immenso telo;
cade qua, in terra, come fanno i dei;
mista va all'onda, che di sale ha tanto:
gli dei di stilla, giù nei salsi rei.
La conchiglia fa eco a antico Canto;
ella ospita la goccia, al guscio suo,
come a santa discesa a duomo santo.
Conchiglia e goccia madre e figlia: un duo
in cui trasmette i suoni chi ha l'albergo;
la ospite ode: "E' Suono mio, il tuo..."
La Pace dora la conchiglia, al tergo,
dalla Luna, Che asperge, prima, il mare
blu da bel Prince, e ispira: "In Lui m'immergo..."
Lei come grazia, gialla, oro, altare...
La goccia tornò perla, in quell'afflato
di luce mite e misericordiosa
e, il palombaro, scese, in quel creato,
trovò una gemma, gioia, come rosa
nella conchiglia, tempio di costei,
bocciolo al gel di Luna, in lei gelosa.
Tornan le perle, in Patria, antichi dei.
Il palombaro è il maestro, l'eco il Nome,
la conchiglia è il mondo, e tu ci sei.
Filo a preci è il buon Dio; Sue perle, come
dalle Sue ciglia sfila per amore...
cadono in acqua, entro al garbato addome,
nunzi e messaggi delle Sue Dimore,
lagrime, in Mare, azzurro come Lui.
La conchiglia ha, a reliquia, i Canti Sui;
po' E' vien Qual Luna, e ascendono al valore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
