Sii tu, non io

Per quanto mi affanni
a rincorrere poesia
lungo impervi declivi
da questa vita proposti.
Sento lei che mi sfugge
rinnegando frattanto
la mia parte poeta.
Poesia, dove sei,
che stai facendo ora?
Tu sei reale,
come sono io
o ti componi
di sola fantasia?
Apro il mio cuore a te,
dolce poesia,
sii tu, non io,
a rendermi poeta
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
Commenti (1)
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Marinella Fois11 novembre 2016
succede a tutti i poeti che abbiano dei tempi amorfi... aspetta... la poesia ti riabbraccerà... comunque brava!

