Introversa
Reprimere,
sempre.
Ogni lacrima,
ogni debolezza.
Niente deve apparire.
Perché nessuno mai chiederá
e di parlar
non ne ho l'abilitá.
Perché continuare?
Perché soffocare?
E finalmente arriva
il mio ultimo respiro.
©
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Commenti (1)
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adriana sini12 novembre 2016
Gonfia di ogni emozione repressa, di ogni parola non detta, di ogni urlo di dolore soffocato come occhi gonfi e rossi dopo il pianto. La poetessa ha trovato il modo di tirar fuori con questa lirica la sua anima soffocata dalla repressione volontaria; leggerla è come avere tra le mani un cuore vivo, pulsante, durante i suoi ultimi battiti di vita. Se posso, un solo consiglio: fa che la poesia diventi il megafono di ogni tua emozione, bella o brutta che sia. Solleverà la tua anima inquieta e consegnerai a noi lettori tante altre emozioni