Ricordo
Fabio bruschi
121 poesie pubblicate
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C'era un bambino
che raccoglieva un fiore,
ed anche se forse,
era più per curiosità
che per amore,
era bellissimo
con quelle sue due
piccole manine.
Mi sono tornato in mente io
a dieci anni,
quando mio padre
mi portava al cimitero
dell'alluvione,
perché spostavo i fiori
da una tomba all'altra,
un po' per noia,
un po' per compassione...
Dei miei parenti là,
conoscevo tutto...
Vite, miserie,
e tradimenti coniugali.
Di quelli di Dachau,
invece non sapevo
proprio niente.
Nel mio inconscio
di bambino,
erano andati tutti via
volontariamente,
per cercare una vita
migliore,
lontano da quella povertà,
da quello squallore.
Non potevo neanche
immaginare che gli
uomini,
a volte,
sono peggio
degli animali,
e una tragedia si
era consumata
solo per diversità
di ideali.
Per un bambino
una rosa è bella
anche con le spine...
E' solo un fiore,
ed è bello,
indipendentemente
dal "colore"...
Ma poi, in fondo,
sto discorso per un bimbo
ha poca importanza;
semplicemente
quel bambino ha fatto
la cosa migliore,
scordarsi il resto,
e portarsi a casa
il fiore,
e fa lo stesso
se era più
per curiosità
che per amore...
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L'autore
Fabio bruschi
Commenti (1)
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Arcangelo Galante2 aprile 2012
Un testo straordinariamente bello dove gi affetti più cari danzano insieme all'amore in quel tempo trascorso con gioiosità e dove i ricordi si mescolano al volto poetico di un bambino. Splendido ogni passaggio strutturato con arte.

