Lontano da tutto
Lontano da tutto
e da tutti
da legge, ideali e democrazia
lontano da tutto
lavoro, strade, utopia
Qui
dove il vento sdradica anche le rocce
Qui
dove il sole brucia le attese
Qui
sul mare vicino alla luna
abbiamo occhi incantati e sospesi
braccia stanche e protese
verso un Dio pregato e impotente
Qui
terra di fiumare e di pietre
sprechiamo forza ed energia
e le reti dei pescatori
sono piene di lacrime e di niente
Qui
travolti dalla nostra stessa litania
di canti e tarantelle inventate
nascondiamo tra le nuvole
la disperazione e un raggio di sole
Qui
lontano da tutti e da tutto
bagnati dal mare
e all'ombra di catene montuose
guardiamo i nostri figli partire
e la nostra speranza è polvere
in tasche sfondate
dal sale
©
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