Il tuo mare

Ho conosciuto il mare tuo banale
lontano anni mesi e cento ore
ridente e carezzevole alle prore
nel giro dei miei mondi il più reale.
Ho amato il mare tuo eccezionale
minuscolo e profondo nel chiarore
giulivo sorridente e primo attore
sul palco della vita universale.
E se annegassi invero in questo mare
sarebbe tanto bella l’avventura
del giorno che allontana la paura
del cuore che ritorna a improvvisare.
E se legassi a me questa cintura
con le tue mani vuote da colmare
potrei spezzare il filo da saldare
al vasto cielo senz’aver paura.
©
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