Qualcuno troverà il mio domani
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Sui mari che portano al largo
lontano dalla terra e dalla casa d’infanzia
dalla povertà dimenticata
sui mari fermi dove le onde sono carezze
e una vela è un foglio immenso
su cui scrivere i sogni
sui mari bruciati dai tramonti
dove un gabbiano fuori dall’orizzonte
scompare nelle turbolenze
o un airone in aria si sospende
ad ascoltare una voce - grido
di gioia o pianto sopravvissuto –
a quel che resta di speranze inaridite...
Sui mari che corrono...
è tutta lì la mia vita in uno schizzo
gettato sopra un foglio
chiuso in bottiglia
Su qualche sponda forse qualcuno
troverà il mio domani
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Umberto De Vita13 novembre 2016
Magnifica riflessione del mare. Complimenti autrice della settimana.

