Brividi d'inverno

E quando stanca
chiuderai gli occhi
e lentamente la mano
tua cercherà sul cuscino
il volto di chi amavi
sarà la lacrima
che bagnerà il tuo viso
e la canzone
che tanto amavi
ascolterai nel cuor tuo
mentre fuori
ogni foglia che dal ramo cade
danza e brividi d'inverno
t'attraversano.
Poi l'alba nuova
ti ritroverà ancora addormentata
abbracciata ad un cuscino
teneramente avvolta
nel grande lenzuolo
aprirai i tuoi occhi
e vedrai la solitudine
mentre fuori
brilla ancora un sole
che tra rami semi spogli
gioca a nascondino.
Allora t'alzerai
ti guarderai allo specchio
e come in un film
la tua vita rivedrai
una bimba che ridente
corre in verdi prati
ricoperti di fiori
la donna felice con accanto
l'uomo che amavi
una mamma che stringe a sé
teneramente i figli suoi
e ora...
ora il nulla
ora che l'amore del nulla
si è cibato!
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L'autore
Marisol58
Commenti (1)
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Eolo15 novembre 2016
Testo struggente che fa male al cuore, il narrare la rovina, il rimpianto la morte di qualcosa che muore. La metafora dell inverno rende questo senso rdi perdizione e esgomento. .

