I Mercanti
La casa dei tappeti e drappi
profumava di ciai (1) e di cannella,
di pane caldo, di grida di monelli
nei freschi vicoli di Raqqa.
Secolare, la rondine al tetto
tesseva il nido della convivenza.
C’era pace, prosperità e speranza
nell’antica civita di Aleppo.
Sotto i colpi sferrati al nido dolce,
il sole squarciò il muro. Con tuoni,
e fra schegge di vetro sui divani,
la sanguigna vite perse i tralci (2).
Poi fuori al sole, come gli animali,
nella sabbia e in tende senza porte,
perché a casa di chi vende la morte
salga il Nasdaq di due decimali.
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