Mamma
Ascoltavo le tue favole,
dove ogni sera
mi addormentavo con la tua voce
che mi suonava
come un 'eco,
Mamma ora sono io a suonare quell'eco
mentre distesa mordevi la tua mano,
ma non sono io il tuo dolore
è quel male che quando cresci
lo chiami vecchiaia,
oh lapide che custodisci mia madre
fa che questo fiore ora appassito
nella mia mente non muoia mai.
©
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