Sole che brucia nell'anima
Sole che brucia dentro l'anima
cuore che sanguina
affronto che mai
casta ebbi,
dove conobbi brutale violenza
oh tu che in virtù mia,
venir con sottil parole,
e con gentil carenza e,
a mani giunte
venisti a me a cercar perdono.
Oh vile tu,
che rude erano le tue mani
il tuo corpo conforme
e mai in me troverai consenso.
Or dunque è vero si
mi creasti tu violenza,
quel fiore tra i capelli
e gli occhi che sembra chiamarmi.
Di me che l'imputo mio rude
mancante di virtù e gentilezza,
mi inchino o donna
a te chiedo perdono.
©
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