Dei tuoi ricordi
Tu hai il sorgere dell'alba
come io l'affanno del tramonto
e d'un mare mai visto
ricordiamo una panchina abbandonata
dov'in pianto scioglievi
il ghiaccio d'un cuore in frantumi.
Ricordo ancora fugaci sprazzi d'occhi
dove la rima chiude
in fili d'oro e di rosso...
ma è ancora inverno
che ancora non molla la sua presa
e nel suo impeccabile candore
i nostri sospiri stringe.
©
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