Diverso
Maurizio Melandri
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C'è di diverso che le linee
della mia mano
hanno segmenti che non s'incontrano
ed il cuore battiti aritmici
che mi disperdono
C'è di diverso che non sorrido
ed agli angoli della bocca
un che di strano
come una smorfia, un sorso
deglutito amaro
C'è di nuovo
che non ti tocco ora
ed intorno il silenzio risuona gelido
in questa stanza
Così diversa
da quando
non ci sei più.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
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