Anormale
Andrea D’Alfonso
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Non voglio
esser normale,
né reputarmi
sano.
Se questo è
l'uomo dei tempi attuali,
l'equilibrio di tal specie
è inumano.
E non parlatemi
d'un abile diversità,
perché è proprio della sua
essenza la vera
umanità.
A noi così
sconosciuta.
Licenziatemi
allora da questo
gioco perverso:
spogliatemi del
falso addobbo della
normalità.
Forse domani
sarò un umano migliore
di questa specie parlante,
che pensa ognor
di sapere,
cosa è mai
la verità...
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (1)
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Marinella Fois18 novembre 2016
Un tema veramente attuale, chi è l'essere normale se tutto gira intorno alla follia, di garbo vestita? Bel testo!

