Nel mezzo
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
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Attraverso i versi porre quesiti riflessivi sulla festività. Certo è che vivere il Natale sperperando e giocando a nascondino per non vedere le sofferenze non aiuta a vivere questo giorno in sintonia con l'animo, con la generosità. Personalmente lo vivo in famiglia, abbastanza in sordina, senza eccessi. Poi se lo intendo come il perpetuarsi del compleanno dell'uomo Cristo allora brindo a quelle che erano e rimangono le sue giuste aspirazioni. Sempre laicamente, fuggo dai templi e dagli incensi.

