Alba 3

Ma nella musica si sparse la mia anima
come un profumo intenso, mai sentito e inaspettato
ogni cosa mi avvolse, mi amò in silenzio
ogni parte di me si spinse verso l’ignoto.
Bevvi rugiada e dormii tra le foglie
parlai con la notte e le sue ombre
e attesi calmo ogni mio giorno,
ogni mia prima luce
ogni mio silenzio.
E tacqui, senza un nome, tacqui.
L’acqua si fece neve, torno alle sue cime
e mi disse della terra, di ogni suo abbraccio
di ogni suo silenzio, e in me svegliò la sua voce
l’alba, disciolta nelle acque, nella fredda pioggia
nel silenzio di ogni neve, di ogni inverno
di queste mani, di questo sole.
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