Quattro raggi

Un raggio per potere accarezzare
il male che ti brucia e morde dentro
questa tua voglia matta di volare
nel sole coi suoi dardi d’oro al centro.
Un raggio per lenire le tue notti
così assetate e stanche della vita
che ancora strappa i fili mai interrotti
a questa maledetta senza uscita.
Un raggio per sognare allegramente
le luce che conforta il tuo cammino
col fuoco da te acceso intensamente
dal sogno che dormicchia sul cuscino.
Un raggio infine intenso del mio amore
che timido ma grande quanto il mondo
ti stringe con la forza del suo ardore
danzando il più felice girotondo.
©
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