A luci rosse

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Diciamo che oggi sono caduti i muri della riservatezza e della privacy. Credo malgrado tutto che sia sempre stato così. Una continua ricerca del piacere in senso stretto esiste dalla notte dei tempi .Oggi quello che da fastidio è l'edonismo sperticato che nonnasce nemmeno come movimento liberale o oibertino ma come assenza di conoscenza di valori e della vita concepita come rincorsa e basta. Fa bene l'autore a stigmatizzare nei suo bellissimi versi e nella sua nota che completa e rafforza. Condivido ed apprezzo il bel lavoro.
Accettabile satira, ma vorrei soltanto ricordare che il Divin Marchese, al di là dei suoi indubbi eccessi, seppe individuare, più di un secolo prima di Sigmund Freud (o di Karl Kraus) non solo l'importanza del sesso anche (e forse soprattutto) per le donne, ma pure il valore della parità sociale dei sessi (in quei pochi mesi che trascorse a Napoli non riuscì a capacitarsi del perché, anche nei salotti più elitari, la conversazione tra uomini e donne fosse considerata disdicevole, e praticamente bandita) . Nella prefazione a "La philosophie dans le boudoir" de Sade scrisse: "Solo attraverso la voluttà quel disgraziato individuo che è l'uomo può riuscire a seminare alcune rose sulle spine della vita" .
Poesia che apprezzo per l'efficacia dei versi e per l'originalità nel trattare l'argomento... complimenti all'autore
forse tutto questo dipende dalla mancanza d'amore anche se tutto é lecito nel limite del coprensisibile credo che non ci sia bisogno di andare oltre... orecchiabile sentita e bella prova
Versi che usano l'ironia per trattare questa "commercializzazione", perche di questo si tratta, del sesso a tutti i costi (e prezzo) dimenticandosi che il piacere prima che fisico è mentale e questo deriva dalla persona che si ha davanti e da nient'altro, deve essere la complicità, attrazione, amore a scatenare il piacere altrimenti si cerca sempre quel qualcosa che mancherà sempre.
In società occidentali, grasse benestanti ci si annoia, perciò si libera la bestia che è in noi. L'es primordiale, selvaggio non vuole vincoli, non ha etica e limiti ed è un pericolo di autodistruzione dell'uomo. Questa mancanza di etica e di controllo sociale sugli elementi distruttivi della ricerca del piacere a tutti i costi, la troviamo in tanti luoghi e manifestazioni della società occidentale decadente destinata a morire sotto i colpi di un violento super io autoritario e punitivo.





