123 lettori online · 355.968 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale morris55.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Satira
Satira 21 novembre 2016 · lettura 1 min · 2332 letture

A luci rosse

moreno marzoli 146 poesie pubblicate
+ Segui
Quanti strumenti per il piacere solo per il gusto di godere. Anche in vetrina li puoi trovare ma la prova non la lascian fare. Vibratori, fruste e falli strani che si posson suonar a più mani. Anche il box per l’autodidatta che al sadismo poco si adatta. Ma il marchese già nel passato per le “manie” fu imprigionato. Le sue opere sono un diletto Boudoir stanza unica da letto. Parafilia ai posteri tramandata ma senza amore non è coniugata.
♥ 4 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Libertinaggio, sadismo, masochismo sono i frutti della ricerca a tutti i costi del piacere. Ricerca continua generata dalla paura dell’ignoto, dalla debolezza della mente resa fragile dalla mancanza d'amore e dai continui messaggi mediatici che valorizzano solo l'aspetto esteriore.

L'autore
moreno marzoli
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo21 novembre 2016

Diciamo che oggi sono caduti i muri della riservatezza e della privacy. Credo malgrado tutto che sia sempre stato così. Una continua ricerca del piacere in senso stretto esiste dalla notte dei tempi .Oggi quello che da fastidio è l'edonismo sperticato che nonnasce nemmeno come movimento liberale o oibertino ma come assenza di conoscenza di valori e della vita concepita come rincorsa e basta. Fa bene l'autore a stigmatizzare nei suo bellissimi versi e nella sua nota che completa e rafforza. Condivido ed apprezzo il bel lavoro.

A
Antonio Terracciano21 novembre 2016

Accettabile satira, ma vorrei soltanto ricordare che il Divin Marchese, al di là dei suoi indubbi eccessi, seppe individuare, più di un secolo prima di Sigmund Freud (o di Karl Kraus) non solo l'importanza del sesso anche (e forse soprattutto) per le donne, ma pure il valore della parità sociale dei sessi (in quei pochi mesi che trascorse a Napoli non riuscì a capacitarsi del perché, anche nei salotti più elitari, la conversazione tra uomini e donne fosse considerata disdicevole, e praticamente bandita) . Nella prefazione a "La philosophie dans le boudoir" de Sade scrisse: "Solo attraverso la voluttà quel disgraziato individuo che è l'uomo può riuscire a seminare alcune rose sulle spine della vita" .

Giacomo Scimonelli21 novembre 2016

Poesia che apprezzo per l'efficacia dei versi e per l'originalità nel trattare l'argomento... complimenti all'autore

carla composto21 novembre 2016

forse tutto questo dipende dalla mancanza d'amore anche se tutto é lecito nel limite del coprensisibile credo che non ci sia bisogno di andare oltre... orecchiabile sentita e bella prova

Rosanna Peruzzi22 novembre 2016

Versi che usano l'ironia per trattare questa "commercializzazione", perche di questo si tratta, del sesso a tutti i costi (e prezzo) dimenticandosi che il piacere prima che fisico è mentale e questo deriva dalla persona che si ha davanti e da nient'altro, deve essere la complicità, attrazione, amore a scatenare il piacere altrimenti si cerca sempre quel qualcosa che mancherà sempre.

Giuseppe Vullo26 novembre 2016

In società occidentali, grasse benestanti ci si annoia, perciò si libera la bestia che è in noi. L'es primordiale, selvaggio non vuole vincoli, non ha etica e limiti ed è un pericolo di autodistruzione dell'uomo. Questa mancanza di etica e di controllo sociale sugli elementi distruttivi della ricerca del piacere a tutti i costi, la troviamo in tanti luoghi e manifestazioni della società occidentale decadente destinata a morire sotto i colpi di un violento super io autoritario e punitivo.