E la goccia cade

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (3)
mi piace il suo andamento ritmato, quasi inesorabile che conduce ad un finale dove speranza e disperazione stanno ben in equilibrio. B e l l a poesia
mi colpisce molto la chiusa della poesia ... in fondo soffrire è un bene, per non morire! Mi ritrovo molto in questo verso, poiché c'è stato un tempo in cui non volevo liberarmi dal mio dolore, soffrivo e lo amavo e guai a chi osasse distogliermi o osasse portarmelo via. Adesso so che è un bene, ci voleva quel tempo per continuare a vivere! Versi che scivolano dentro alle verità della vita!
Sono d'accordo con Patrizia Ensoli su tutto e faccio mio il suo commento. Aggiungo che la poesia è molto bella e l'ho apprezzata moltissimo.



