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Sociale 21 novembre 2016 · lettura 1 min · 1847 letture

L'inferno è ovunque

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
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L'inferno è ovunque cammina su due gambe con passi certi e misurati. Tra arabeschi di rugiada sfavilla un sole insanguinato, raggi taglienti fendono origami di sabbie celate... un sole rovente liquefa avido la porta dell'inferno. Dio sa, bisbiglia il "perché " del buio che stride e circonda le strade. E il Paradiso? Forse è solo il seme di un fiore da tempo in attesa che sbocci!
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Le guerre e il caos globale insanguinano simbolicamente anche il sole...!

L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

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Commenti (12)

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moreno marzoli22 novembre 2016

Il sole, tutto avviene sotto la sua luce, il caos, le guerre, la strage degli innocenti e tutto sembra "normale" in questo mondo, e cosa ha fatto Dio... ha aperto le porte dell'inferno che in questi ultimi tempi è stracolmo di "rispettabili" persone. Versi che lasciano una speranza che un giorno possa germogliare nuovamente un fiore e una luce che penetri nei cuori. Utopia, forse ma la speranza è l'ultima a morire.

Merlino22 novembre 2016

testo di grande intensità che esamina lati della società che, spesso, in questi nostri tempi, sembra concorrano all'autodistruzione. Versi sempre eleganti e scorrevoli alla lettura

Rosita Bottigliero22 novembre 2016

È guardarsi intorno e sentirsi soli... vedersi e non riconoscersi. La lirica, bellissima, mostra che ormai nel tempo bisogna lottare... stupenda

Pagu22 novembre 2016

L'inferno e il paradiso secondo la profonda ispirazione della poetessa attraverso immagini molto eloquenti e ben tratteggiate. Grande stile per un tema non facile svolto con indubbia maestria. Complimenti davvero.

zani carlo22 novembre 2016

Triste e per certi versi veritiera poesia che inquadra il mondo moderno nel centro dell'inferno stesso... cruda disamina che non vuol lasciare dubbi alcuni... sulla natura dell uomo("cammina su due gambe")...anche se un briciolo di speranza risiede in quel bocciolo non ancora schiuso...

Rosanna Peruzzi22 novembre 2016

Sole rosso, macchiato del sangue di persone che muiono senza motivo, sì...l'inferno è ovunque ci sia l'uomo, perché è lui che macchia la terra di sangue e orrori... il Paradiso forse un'utopia, metafora della pace e serenità che non esiste in questo mondo! Versi che penetrano nella mente e fanno riflettere. Molto apprezzata.

Luciano Capaldo22 novembre 2016

Un sole rosso non di fuoco ma di sangue, simbolicamente dice la poetessa. In effetti la luce ormai è oscurata dalla violenza e dalla spietatezza umana che dilaga sempre più ed in forme sempre più diverse. Si è soli in questa folla di assassini e si è impotenti. Forse è proprio vero il Paradiso è ancora un fiore che deve sbocciare. Efficacia di immagini che ritraggono perfettamente la grande sensibilità dell'autrice e il suo porsi da fedele in questo contesto ma anche da semplice umano essere. Complimenti

Giacomo Scimonelli22 novembre 2016

Sboccerà mai il fiore che rappresenta il paradiso? sinceramente è difficile pensare ad un paradiso quando anche il sole è macchiato dal sangue... sangue causato dalla cattiveria umana che non riesce ad abbracciare la pace ...versi che fanno riflettere e lasciano l'amaro in bocca... veritiera e condivisa nota...

Sara Acireale22 novembre 2016

Anche il sole viene insanguinato dalle guerre, come scrive la sensibile e brava Poetessa. L'inferno è ovunque sulla terra. Dove ci sono focolai di guerra, dove c'è distruzione, morte, miseria e fame, quello è l'inferno. E il paradiso? Non può esistere ancora se prima non vengono eliminate tutte le ingiustizie e fino a quando un quarto della popolazione mondiale soffrirà la fame e la sete, fino a quando molti bambini del globo moriranno d'inedia.

Eolo23 novembre 2016

Testo lucido amaro che colpisce, la considerazione sull ipocrisia dell uomo.

Giovanni Ghione23 novembre 2016

Una chiusura stupenda una speranza che vinca i mali del mondo. Per una nuova e concreta socialità che abbatta le perenni ingiustizie! Complimenti! Elogio!

Donato Leo23 novembre 2016

Poesia decisamente di grande livello poetico. Ho riflettuto sulla chiusa, dove la poetessa afferma: "E' il Paradiso?"Forse è solo il seme d'un fiore in attesa che sbocci. Credo che l'inferno, come teatro di battaglie, continuerà a fornire ai belligeranti le armi di distruzione.