L'inferno è ovunque

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (12)
Il sole, tutto avviene sotto la sua luce, il caos, le guerre, la strage degli innocenti e tutto sembra "normale" in questo mondo, e cosa ha fatto Dio... ha aperto le porte dell'inferno che in questi ultimi tempi è stracolmo di "rispettabili" persone. Versi che lasciano una speranza che un giorno possa germogliare nuovamente un fiore e una luce che penetri nei cuori. Utopia, forse ma la speranza è l'ultima a morire.
testo di grande intensità che esamina lati della società che, spesso, in questi nostri tempi, sembra concorrano all'autodistruzione. Versi sempre eleganti e scorrevoli alla lettura
È guardarsi intorno e sentirsi soli... vedersi e non riconoscersi. La lirica, bellissima, mostra che ormai nel tempo bisogna lottare... stupenda
L'inferno e il paradiso secondo la profonda ispirazione della poetessa attraverso immagini molto eloquenti e ben tratteggiate. Grande stile per un tema non facile svolto con indubbia maestria. Complimenti davvero.
Triste e per certi versi veritiera poesia che inquadra il mondo moderno nel centro dell'inferno stesso... cruda disamina che non vuol lasciare dubbi alcuni... sulla natura dell uomo("cammina su due gambe")...anche se un briciolo di speranza risiede in quel bocciolo non ancora schiuso...
Sole rosso, macchiato del sangue di persone che muiono senza motivo, sì...l'inferno è ovunque ci sia l'uomo, perché è lui che macchia la terra di sangue e orrori... il Paradiso forse un'utopia, metafora della pace e serenità che non esiste in questo mondo! Versi che penetrano nella mente e fanno riflettere. Molto apprezzata.
Un sole rosso non di fuoco ma di sangue, simbolicamente dice la poetessa. In effetti la luce ormai è oscurata dalla violenza e dalla spietatezza umana che dilaga sempre più ed in forme sempre più diverse. Si è soli in questa folla di assassini e si è impotenti. Forse è proprio vero il Paradiso è ancora un fiore che deve sbocciare. Efficacia di immagini che ritraggono perfettamente la grande sensibilità dell'autrice e il suo porsi da fedele in questo contesto ma anche da semplice umano essere. Complimenti
Sboccerà mai il fiore che rappresenta il paradiso? sinceramente è difficile pensare ad un paradiso quando anche il sole è macchiato dal sangue... sangue causato dalla cattiveria umana che non riesce ad abbracciare la pace ...versi che fanno riflettere e lasciano l'amaro in bocca... veritiera e condivisa nota...
Anche il sole viene insanguinato dalle guerre, come scrive la sensibile e brava Poetessa. L'inferno è ovunque sulla terra. Dove ci sono focolai di guerra, dove c'è distruzione, morte, miseria e fame, quello è l'inferno. E il paradiso? Non può esistere ancora se prima non vengono eliminate tutte le ingiustizie e fino a quando un quarto della popolazione mondiale soffrirà la fame e la sete, fino a quando molti bambini del globo moriranno d'inedia.
Testo lucido amaro che colpisce, la considerazione sull ipocrisia dell uomo.
Una chiusura stupenda una speranza che vinca i mali del mondo. Per una nuova e concreta socialità che abbatta le perenni ingiustizie! Complimenti! Elogio!
Poesia decisamente di grande livello poetico. Ho riflettuto sulla chiusa, dove la poetessa afferma: "E' il Paradiso?"Forse è solo il seme d'un fiore in attesa che sbocci. Credo che l'inferno, come teatro di battaglie, continuerà a fornire ai belligeranti le armi di distruzione.












