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Amore 22 novembre 2016 · lettura 1 min · 1969 letture

Amore per la terra natia

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Rubi al sole i suoi raggi infuocati sulla spiaggia dorata del tirrenico mare mentre ascolti la voce del cuore che sempre ti parla del tuo grande amore. Trascorri l’estate dal mare bagnata, ad ampie bracciate guadagni la riva, ti senti appagata come fossi una diva. Assapori beata la granita al limone quando in estate c’è il solleone. Calpesti la sabbia, il tufo dorato, della magica Valle ammiri i Templi, splendida icona dell'antica memoria con la tua terra già piena di gloria. E’ lei il tuo amore, la tua terra natia, per questo da lei non vuoi andar via!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (2)

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Sara Acireale23 novembre 2016

Questi versi mi hanno fatto ritornare all'estate, alla voglia di tuffarsi nello splendido nostro mare. Si legge, in questa poesia, un grande amore per la nostra bella isola: una terra splendida. La Sicilia potrebbe quasi essere un piccolo paradiso terrestre ma, purtroppo, per l'inadeguatezza politica e sociale, d chi ci governa a volte sembra di vivere in un incubo. Da noi non dovrebbe mancare il lavoro perché si potrebbe vivere benissimo di turismo e di agricoltura. Una volta la Sicilia era chiamata "il granaio d'Italia". E adesso? perché si preferiscono i prodotti stranieri a quelli siciliani? Spero che la mia bella terra (che è anche la terra del Poeta) ritorni agli antichi splendori.

Angela Schembri26 novembre 2016

... e quando davanti a te hai l'immensa distesa azzurra dopo aver sentito l'acqua del mare sulla pelle, dopo aver respirato il suo profumo di salsedine crogiolandoti sotto i raggi del suo sole, quando hai davanti a te la maestosità della Valle dei Templi e vedi il colore del tufo confondersi con l'oro del grano ed il giallo dei limoni, è allora che senti che la tua terra non l'hai mai lasciata e la porti ancora dentro al cuore. Sicilia terra nostra mai dimenticata. Un plauso a questi versi ben colorati ed affascinanti.