Forse domani
Nella sera delle rosse ciliege
mi sfioravi le ditta,
con sguardi invitanti
mi volevi abbracciare.
Un lampo, un tuono
e la tua paura
calda mi stringeva,
io assaporavo il tuo amore.
Ora, quando ti incontro
i tuoi occhi vissuti
mi riempiono di ricordi
che la mente conserva.
Scendo a patti con me stesso,
mi coccolo in un diluvio di forse,
si è fatto quadrato il mio cuore,
scaccio il nostro passato,
e accarezzo domani che cerco.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!