M’ encanto a guardà

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (16)
"So doni de natura" penso sia" er parlà de Roma" quanto è bello dirlo così. Ed è vero quanto siamo fortunati: " de sta meravija". Versi di lodevole espressione che toccano il cuore perché nel dialetto si tocca la natura più viva! LIRICA ENCOMIABILE!
Che bella lirica in romanesco. .un gioire a vederla e leggerla. Versi del cuore... bella
Verità che sembrano palesi ma che spesso dimentichiamo... e riconcigliamoci con questa natura che è il vero miracolo che ci siamo trovati, senza merito direi, e che stiamo deturpano per egoismo e profitto personale... la poetessa cattura la fantasia con versi dialettali... e per fortuna mia anche capibili.
er romanesco se sposa con la natura, in questi incantevoli versi dialettali che ci mostrano i suoi meravigliosi doni.
Anche se ogni stagione ha le sue peculiari caratteristiche sono tutte piacevoli; basta sapersi ad esse approcciare con lo spirito giusto, senza dare niente per scontato. Amiamole per quello che sono e per quello che ci offrono, e ringraziamo sempre il Creatore di tutte queste meravigliose creature. Versi che si leggono d'un fiato ed entrano nel cuore. Elogio alla brava Autrice.
la musicalità dei versi in vernacolo è encomiabile e la struttura forte e incisiva, davvero un bel lavoro
Un canto d'amore verso la meravigliosa Natura, verso il cielo che si congiunge con il mare, verso tutte le stagioni, ognuna per le sue peculiarità. Un testo in vernacolo romanesco molto gradevole nella lettura... anche per un incedere fluido di immagini magistralmente concatenate dalla sensibilità della brava Poetessa. Apprezzatissimo lo stile armonioso e morbido... complimenti!
Testo in dialetto ma dal sapore e dall emozione universale tanto bello da incantare. Come sempre .
Un'opera che incanta, immagini da favola, egregiamente decantate... uno stile inconfondibile che affascina il lettore.
La meraviglia delle stagioni, l'incanto e la bellezza di una natura sempre generosa. Gran bel lavoro quello che poetessa ci propone in versi che esaltano la musicalità del dialetto. Molto apprezzato.
Ecco la sensibilità preziosa della poetessa uscire fuori questa lirica in un dialetto eccellente e catturante. Un bel messaggio per chi non ha occhi per osservare quanto la bellezza del creato, nel suo miracolo continuo, ci circonda e noi... Una struttura meravigliosa per un testo che definisco da Rime Scelte. Complimenti
È un incanto guardare le meraviglie del creato: il cielo pieno di stelle, il sole che riscalda tutti gli esseri e tutte le bellezze del nostro pianeta, fiori, piante, animali ecc. Tutto è gratuito ma bisogna capire che non tutto ci spetta di diritto. Bisogna imparare l'arte della gratitudine e apprezzare ciò che ci viene offerto.
Una bellissima riflessione sulle meraviglie del creato poetata in vernacolo che la brava autrice ha saputo cogliere in un momento di grande ispirazione poetica e di romantico stato d'animo.
E' sempre incantevole ammirare il cielo, la luna in tutti i giorni dell'anno. Spesso contemplare le meraviglie del creato, dona pace e tranquillità interiore. Poesia che fa riflettere.
Sei sempre preso quando leggi simili versi in vernacolo. Come un affresco su tela queste sono emozioni che fissano attimi e sensazioni di vita. Vento di energia, vento di passione che emerge da questi versi dolci e dirompenti. Non è comune descrivere la natura circostante con gli occhi del cuore. Ti entra dentro e ti coinvolge questa profonda e colorita espressività in vernacolo. Vedo e sento dentro questo "passaggio di stagioni". Ma tutto può apparire scontato, quasi dovuto. Ti accorgi, invece, che sei fortunato di fronte a tanta ricchezza del creato. Sento allora di essere parte dell’immenso. Grazie al creato se possiamo godere cotanta bellezza. Di tanta natura da godere e da assaporare. Esistere per essere un tuttuno con questo incanto...
Incantevole e scorrevole lirica che si legge con piacere... anche chi non è romano riesce ad apprezzare la musicalità che vive in ogni verso... apprezzata e melodiosa
















