Una cosa sola
Il vestito che scivola
lascia nuda la pelle
- nella notte il richiamo strazia -
le mani indugiano
dietro la nuca
- carne contro carne -
bisogno primordiale
di baci umidi
a mitigare sorsi
di piacere
- il corpo si arrende -
sferzate d’estasi
tra lenzuola stropicciate
e il sudore passa
tra i respiri
- affanni perfetti -
a trattenere le grida
quel che resta
è l’orma
di due corpi
- ora cosa sola -.
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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O
Oliviero Angelo Fuina13 ottobre 2007
Poesia sensualmente intensa, dal lessico pertinentemente adeguato a trasportare l'immaginario emotivo del lettore a calcare quell'unica impronta.
