Solitudini

Ma io, non conoscevo niente di lei.
Ne sentivo solo il sapore,
l'odore del fuoco.
Un legno d'acero sul fuoco
si strugge del suo calore.
Io ero solo, e lei divenne
la mia solitudine.
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Commenti (1)
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Umberto De Vita24 novembre 2016
Una magnifica chiusa pone fine ad una breve e bella poesia.
