Amati ancora
Alzati, e risollevati da questo inverno
che dentro te ha congelato ogni momento
e ha rubato alla tua vita entusiasmo e sentimento;
ricordati chi sei e ritorna a quando sorridevi
e nello specchio vedevi ciò che volevi essere
senza che un'ombra violenta potesse spegnere
quel sorriso che dentro da sempre avevi.
E non guardare indietro, non temere quella porta che sbatte
non sentire paura e vergogna
rasserena quel cuore che batte troppo forte
per chi ha desiderato all'ultimo solo la tua morte.
Non importa se la ferita si vede o la senti soltanto tu
dentro l'anima che ricorda ciò che hai amato
ma che gioia non ti portava più.
Ti vorrei abbracciare per poterti consolare
ma ora sei tu a doverti rispettare,
donna che hai sofferto il dramma nei tuoi pensieri
accogli il silenzio e ritorna com'eri.
©
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L'autore
Michela Pascolo
Adoro scrivere da sempre, la poesia è una passione, ma non è unico genere letterario. Mi piace viaggiare, e confrontarmi con persone di diverse etnie, religioni, stili di vita,paesi. Spesso i viaggi e gli incontri sono una fonte di ispirazione. ma mi ispira scrivere anche sentire una particolare emozione, cogliere un a
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