Sotto la cenere
Guardo lontano, ho lenti nuove, immacolate,
luce che arriva flebile e poi si spande,
luce che scalda e irrora il cuore,
luce che rassicura e illumina la strada;
Senza paura, ostacoli sgretolati,
cadono muri, svanisce la bruma,
posso correre... ma non c'è fretta...
desidero bere tutto il boccale fino in fondo;
Avverto un alito fresco nei polmoni,
l'abito nuovo mi calza a pennello,
e mi mostro orgoglioso... con amore...
la notte è passata, ora c'è solo luce;
Cosa farò? Il piccolo tizzone arde ancora,
giace sotto la cenere,
...un poco di profumo e di ossigeno e si ravviva...
Illumina!
©
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