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Ribellione 27 novembre 2016 · lettura 1 min · 2013 letture

Cattedrali di sale

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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Ho visto spegnersi le stelle nelle mani serrate di un barbone e cieli di carta sottili come respiri di filigrana ardere ai lati delle strade. Ho sentito il vento stormire forte nelle notti randagie ai piedi di cattedrali di sale dove il freddo pungente latrava nei cartoni sulle membra intirizzite come stalattiti e ho sentito levarsi preghiere per chiedere carezze anche al mare in tempesta. Ho visto i deserti più aridi sul viso di chi aveva finito le parole e nelle tasche gelate che elemosinavano calore. Ho visto l'indifferenza partorire solitudine e la solitudine morire per troppa indifferenza.
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L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (2)

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Paola Vigilante2 dicembre 2016

Quante verità in questa intensa e toccante lirica. Troppo spesso si resta indifferenti di fronte alla sofferenza altrui, sia essa materiale, fisica o morale. Quante volte abbiamo chiuso gli occhi di fronte al dolore altrui? Una riflessione che ci costringe a guardare e non soltanto vedere al di là dei nostri soli interessi. Ben costruita anche nella forma stilistica.

M
Mariasilvia7 dicembre 2016

I deserti più aridi sono le dune dentro il cuore... dove le speranze sono finite e l'attesa è una mano tesa. Una realtà che colpisce e spesso l'indifferenza fa da trionfo. Lirica penetrante e profonda dalle note tristi e dolorose. Gli occhi spenti, vorrebbero ancora illuminarsi per sorridere alle nuvole del cielo al sole, alla pioggia ascoltando i battiti del cuore adorno di più calore. Una voce che deve fare eco. Complimenti veri e sentiti.