Campo di papaveri

Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
In realtà Monet, che era un attento osservatore del cambiamento e della trasformazione (i mutamenti della luce per esempio: basti pensare ai suoi cicli sulla cattedrale di Rouen o a quelli dei pagliai), inserendo due volte la stessa figura della dama con il fanciullo, ha il sogno, nella sua famosa tela "Campo di papaveri", di fissare il movimento di una tranquilla passeggiata della moglie Camille col figlio Jean... Questo sogno si è pienamente realizzato perché sembra davvero di attraversarlo quel campo in discesa e di sentire sul viso tutta l'aria fresca di un giorno di primavera inoltrata, come sottolinea l'ottima poesia. Molto piaciuta ed apprezzata!

