Nel tuo volto la mia strada

E' andato via lontano
portandosi i suoi sogni
lasciandomi solo
Da quella notte
io abbaio alla luna
come un cane
solitario e impaurito
che riparo non ha
e per il gelo
il suo tremore
non placa
Le fronde degli alberi
non aspettano
gorgheggi nascosti
non sorridono le onde
ricamate dal vento
il cielo non coltiva
i palpiti delle stelle
nel caldo blu della notte
Il mio lamento
scorre
su un fiume lento
nel cuore indifferente
ai sentimenti
più acuto
ritorna
il delicato profumo
dei fiori.
©
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
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