L'erba della vita

E queste braccia tu me l’hai spezzate
deposte sull’altare della storia
vantando nel clamore la tua gloria
di essere vincente e le ballate
ancora fanno il giro e la vittoria
si perita di alzare barricate
tra l’onde del mio mare minacciate
dal fumo della falsa traiettoria
che spande il suo profumo nel danzare
tra i fiori ormai recisi nel giardino
delle delizie tese ad ingrassare
il cuore abbandonato di un bambino
sopra la pietra antica per pregare
ancora un’altra volta il dio becchino
cresciuto e ormai deciso ad imparare
che l’erba nella vita ha il suo destino.
©
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