Black possession

Posseduto dal tuo inferno
ho bruciato le mie ali
nel cercare un’altra meta
dentro un sogno ormai svuotato
dalla brama di godere
nei passaggi trionfali
per le strade più affollate
dal mio essere suonato
e giocondo come il sole
nell’azzurro della vita
ho cantato la mia rabbia
tra gli umori della gente
senza tessere moine
senza fare il parassita
per toccare finalmente
cuore e cielo con le dita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
J
Tutte le opere →
L'autore
Jo Kondelli Ghezzi
Ho quasi sedici anni, vivo dalle parti di Chiavenna, sono uno studente liceale, ho un complesso musicale di cui sono paroliere, suono la chitarra e mi diverto a scrivere poesie per me e giochi di parole, per puro divertimento e non credo di essere molto interessato al mondo della poesia.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!