Angelo 1

L’angelo che mi portò a te
ora giace al ciglio della strada
beve e dorme sull’asfalto
si è dato all’ozio e parla con il vento
non vuole più il cielo e ha venduto le sue ali
l’angelo senza nome, fiore notturno sul tuo viso
ora parla con il vento, ora sa aspettare
è fuori, che non si placa la tempesta, l’onda minacciosa
l’abisso, perso nel mio cuore.
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla vercelli29 novembre 2016
Molto bella questa figura dell'angelo ebbro e disperato... mi evoca un groviglio di sensazioni e poesie lette. Complimenti!
