Incontaminati difetti
Non ho niente di te
solo il vago respiro che l’anima vive.
Il tuo nome è traccia di vita
quando la solitudine spiffera nelle notti insonni.
É un amore a metà il mio
frutto di poesia.
In me non c’è futuro
solo sguardi innamorati che rintoccano nel cuore.
Amo le lontananze
il desiderio impossibile
gli sgravi incontaminati dei difetti
quel dire e sentire che senza voce
non usa parole ne miete rancori.
Come è facile dire in questa dimensione ti amo
sentirsi corrisposto dalla fantasia
donare eternità a questo sentimento
una felicità a basso costo
aggirando il dolore
che falcia i respiri maturati dei ricordi.
Sentirsi fedeli nell’infedeltà d’amare
lasciare all’incontro il fascino del bacio.
Amore mio
sei una mareggiata che invade le coste
spumeggiando all’infinito
un brindisi a cui dare voce
insultando il silenzio che regna la notte
quando il tempo ci toglie il respiro
il battito di un nome
l’attimo in cui aggrapparsi
prima di precipitare nel nulla dei pensieri.
©
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
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