Animali notturni

Il crepuscolo ha portato con sé
l'ordine cieco del traffico,
nei lunghi viali che lesinano
il passo stanco dei clochard
rimangono l'ebbro e l'istrice.
Ora che li ha messi alla porta
come i ragazzi di Prévert,
impavidamente piove la notte
che pare sdrucciolare
per scandagliarli dal finestrino.
Il mattino solca la rugiada
con in bocca il latrocinio
del loro amore: quanti pirati
folli riaffolleranno l'asfalto,
quante ore li separano ancora?
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L'autore
Pi Greco
Amo Szymborska, Tagore e Ungaretti. Ma anche i paesaggi, in particolare i fiumi e le nuvole. A volte anche qualche uomo.
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