Triste Natale
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
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Sciatta atmosfera di un triste Natale
offuscato dal ricordo.
Lumicini spenti
nell'ora che avanza
senza l'incandescenza animata dal sorriso.
Povero passante
nel desolato errare dell'esistenza
intravede il calore di una casa
riscaldata dal fuoco:
stelle affisse alle vetrine e allegri addobbi natalizi,
consueti preparativi
per la tradizional festa
che si appropinqua.
Eppure Gesù bambino
non trova albergo nel cuore di tutti,
di chi misero, senzatetto
bussa di porta in porta
chiedendo la grazia di un buon gesto.
Spoglio è il presepe,
la grotta fredda nel gelido inverno
di una notte trepidante
nell'attesa.
La Vergine Madre
porta nel grembo il frutto d'Amore:
colui che nascerà
sarà il dono della Salvezza.
Il cuore umile di ciascuno
è pronto ad accoglierlo,
a ricevere il segno della Luce
che a lui conduce,
inconsunta
brilla nel cielo una cometa,
annuncia la sua venuta.
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (1)
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Umberto De Vita1 dicembre 2016
Si è vero, praticamente hai detto tutto tu quello che volevo dire io. Hai perfettamente ragione. .

