La depressione m'ha spinto al suicidio
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (5)
Il tema descritto dall'autore è terribile, ma reale e diffuso. Fallimento, delusione, solitudine, depressione e suicidio sono una soluzione per problemi dove soluzione non vi è. Inutile chiamare in causa la morale, Dio o lo stato, sono discorsi consolatori, che stridono con la realtà. Certo tentare di mettere in poesia il suicidio, cioè di addolcire la pillola è impresa ardua. Ma tuttavia apprezzo sia il tema che lo stile dei versi e soprattutto il coraggio dell'autore, che segnalo.
In questo ultimo periodo molti imprenditori si sono suicidati, per la crisi profonda che si è verificata e perché costretti a chiudere l'azienda. Il bravo Poeta, però, in questa particolare lirica tratta di un uomo che, per debolezza, ha dilapidato un patrimonio. Penso, sinceramente, che chi crede "veramente" nei valori della vita (non parlo di valori religiosi ma umani) non tenta mai il suicidio. Ciò è dimostrato da persone che vivevano in condizioni impossibili (come gli ebrei deportati) ma facevano di tutti per sopravvivere alla selezioni. Lungi da me, comunque, l'idea di giudicare...
versi che rinnovano le tragedie di tanti imprenditori che hanno fatto scelte difficili, lasciando l'insoluto e il dolore. Sensazioni e brividi, corrono sulla pelle. Descrizione perfetta, quasi che l'autore l'abbia vissuta da vicino.
A volte l'umiltà fa schifo, non accettare di vivere a testa bassa è micidiale. La depressione, una malattia viscida che afferra e ti scaraventa nella polvere, difficile dire ma l'anno della misericordia ci aiuta a ricordare che perdonare e perdonarsi si può. Complimenti per l'argomento scelto
Non è facile commentare questa intensa e toccante Poesia... una triste realtà che purtroppo coinvolge persone oramai rassegnate e senza nessuna speranza...è facile per chi non vive certe situazioni dire che si deve reagire... ma capita che ci siano situazioni particolari e tristi che hanno offuscato completamente la mente del suicida... l'unico rimedio è aggrapparsi a Dio... pregare e chiedere aiuto se è rimasto un lumicino di lucidità...la nota dell'autore è chiara e condivido ogni singola parola... versi che inevitabilmente fanno riflettere... sarebbe bello capire in tempo quando un individuo è arrivato davanti alla decisione terribile che porterà alla morte di ogni sua paura e sofferenza... alcune volte alcuni suicidi si potrebbero evitare...




