Ero io
Paola Riccio
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Ti pensavo come staffilococco
che mi ribolliva le tempie,
un’abrasione del cuore.
Ero io,
calpestata dalla perfidia del gelo,
lo spettro all’angolo della via trafficata.
Non c’era il sole di Nizza
a ritemprarmi i polsi né la cannella
di certi biscotti di Rue Sainte- Reparate.
Le ore di luce annientate
come caraffe deflagrate dal tempo.
Nere di disamore.
In frantumi.
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L'autore
Paola Riccio
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
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